Carcinoma prostatico aspettative di vita

Qual’ è l’efficacia della prostatectomia radicale in termini di guarigione dalla malattia ?

Significa controllare l’evoluzione della malattia nel corso degli anni, senza intervenire con una terapia immediatamente, ma solo al progredire del tumore. Il carcinoma prostatico è infatti un tumore a lenta crescita e molti uomini di età avanzata non moriranno mai a causa del carcinoma ma a causa di altre malattie come portatori sani del tumore stesso, che non avrà avuto il tempo di manifestarsi clinicamente.

Carcinoma prostatico: terapia

In cosa consiste l’intervento chirurgico per il carcinoma della prostata ?

La chirurgia, la radioterapia e la cosiddetta vigile attesa.

Come si fa ad essere sicuri che il carcinoma prostatico è allo stadio iniziale ?

Tutti i pazienti con carcinoma prostatico localizzato che hanno un’aspettativa di vita di almeno 10-15 anni.

Uomini di età avanzata con un’aspettativa di vita limitata a causa di malattie concomitanti e uomini con piccoli tumori di basso grado, ovvero di scarsa aggressività biologica sulla base del punteggio di Gleason ottenuto dall’esame istologico della biopsia prostatica.

Sulla base delle informazioni ottenute dall’esplorazione rettale, dal valore del PSA, e dal grado di differenziazione biologica delle cellule tumorali (punteggio di Gleason) ottenuto dall’esame istologico della biopsia prostatica. Basandosi su questi parametri è possibile predire, in maniera abbastanza accurata, le probabilità che il tumore sia ancora confinato entro la capsula prostatica (carcinoma localizzato) o se si sia già esteso oltre la prostata (carcinoma extra-capsulare). Tuttavia, tanto più giovane è il paziente, tanto meno accurato è il valore predittivo dei parametri suddetti, in quanto, sebbene lentamente, il carcinoma prostatico tende a progredire e dare metastasi ai linfonodi ed alle ossa. Quindi, nei pazienti molto giovani è consigliabile sempre e comunque la terapia curativa più efficace.

sopravvivenza ad un anno: 87 per cento;

Carcinoma metastatico alla prostata senza metastasi ossee:

sopravvivenza a cinque anni: 56 per cento.

Tumore prostata metastasi ossee speranza di vita: i pazienti con malattia metastatica sono considerati a rischio molto alto dal NCCN (National Comprehensive Cancer Network), che ha aggiunto una quarta classe per questi casi.
La terapia ormonale è il cardine del trattamento per la malattia metastatica (stadio D2). La guarigione è rara, se mai possibile, ma nella maggior parte dei pazienti si verificano risposte soggettive o obiettive sorprendenti al trattamento. Il tempo mediano alla progressione clinica dei pazienti con malattia metastatica è di circa un anno e mezzo, con una sopravvivenza mediana di 2.5-3 anni.

  • età;
  • salute generale, comprese le condizioni coesistenti;
  • l’estensione e la localizzazione delle metastasi;
  • grado del tumore;
  • livelli di PSA;
  • i tipi di trattamenti che una persona riceve.

Uno studio condotto da alcuni ricercatori in Belgio ha analizzato l’effetto che hanno le metastasi ossee sui tassi di sopravvivenza per gli uomini con cancro alla prostata. Essi hanno scoperto che le metastasi ossee hanno un forte effetto sui tassi di sopravvivenza. I risultati hanno mostrato tassi di sopravvivenza come descritti di seguito:

Vaccini come il sipuleucel-T vengono ora utilizzati per spingere il sistema immunitario ad attaccare le cellule tumorali della prostata. Questi vaccini sono simili a quelli che vengono utilizzati per rafforzare la risposta del sistema immunitario alle malattie infettive. I vaccini vengono creati in laboratorio utilizzando cellule dal corpo.

sopravvivenza a cinque anni: meno dell’uno per cento.

Carcinoma metastatico alla prostata con metastasi ossee: