Dolore alla prostata dopo defecazione

Ho effettuato ancora esme urine ed esame feci per tracce di sangue e tutti i risultati sono negativi.
Oggi in pi=F9 a quanto descritto sento un leggero dolore nella parte terminale anale al momento della defecazione, cosa che prima non avevo.

Qualche mese f� ho effettuato alcune visite di cui una urologica e a seguito di visita ed ecografia mi diagnosticava una lieve infiammazione alla prostata, prscrivendomi topster supposte per tre giorni e pelvilen forte per gg. 15. A termine di questa cura il dolore persisteva per altri giorni per scomparire poi per circa 3-4 giorni e poi rivenire.

Non avverto altri tipi di disturbi.

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Adesso su consiglio del medico di base far=F2 un rx lombare.

Preciso che il dolore =E8 concentrato pi=F9 verso la sezione anale e no quella dei testicoli.

Successivamente ho effettuato una visita e rettoscopia dalla quale nulla � risultato.

Ho Dolore all�ano e non riesco a stare seduto

ho 35 anni e da circa un anno soffro di dolori nella parte molle che va tra l’ano ed i testicoli in particolare quando sto seduto o premo, invece nella posizione eretta ho una sensazione di gonfiore tra le natiche.

STIPSI NEI BAMBINI
La stitichezza è molto frequente nei bambini e può essere dovuta a tutte le cause descritte sopra. In pochi casi vi può essere un difetto congenito delle terminazioni nervose dell’intestino (morbo di Hirschprung) o una scarsa funzionalità della tiroide che stanno alla base della stipsi.

  • Defecazione forzata (ponzamento).
  • Senso di defecazione incompleta (tenesmo).
  • Defecazione prolungata.
  • Evacuazione con feci dure e/o a palline (caprine).
  • Ragadi o lacerazioni della mucosa anale.
  • Dolori addominale, rigonfiamento e/o malessere.

Tutti posso essere causa di stitichezza.La paura di diventare stitici può portare ad un uso cronico eccessivo di lassativi stimolanti che nel tempo diventano inefficaci e portano all’effettuazione di clisteri che a loro volta contribuiscono alla perdita di una normale funzione intestinale.

La frequenza delle evacuazioni intestinali fra le persona sane varia notevolmente: da tre evacuazioni al giorno a tre alla settimana.
Di norma le feci vengono espulse senza sforzo, senza fastidio e senza eccessiva tensione addominale.

STIPSI NEGLI ANZIANI
I vecchi soffrono di stipsi molto più dei giovani adulti.
Una dieta inadeguata, la scarsa introduzione di liquidi, lo scarso movimento fisico, molti farmaci e comportamenti errati portano alla stitichezza.
La dieta e le abitudini alimentari hanno un ruolo importante nell’insorgenza della stipsi.
Uno scarso interesse per il cibo, tipico delle persone anziane sole, porta a ingerire cibi poveri di fibre.

QUANDO RIVOLGERSI AL MEDICO
Avvertire il medico di famiglia quando la stitichezza insorge in breve tempo, dura da più di tre settimane, è ostinata e severa, ed è associata a perdita di peso e/o dolori addominali.
Questi sintomi sono da considerare con più attenzione se il paziente ha più di 45 anni.
Una visita specialistica gastroenterologica è sempre consigliabile prima di effettuare indagini invasive e rischiose, quali la colonscopia, la Tac o la Risonanza magnetica.

La stipsi può portare dolore al momento della defecazione, causare ragadi anali dolorose e/o sanguinamento che porta il bambino a trattenere le feci, aggravando così la stitichezza.I bambini trattengono le feci anche per altri motivi.
Alcuni si rifiutano di andare in bagno fuori casa.

Poiché la funzione principale dell’intestino crasso (colon) è quella di riassorbire l’acqua presente al suo interno, un rallentato transito del cibo digerito lungo il colon determina un maggior riassorbimento d’acqua con indurimento delle feci e di conseguenza minor numero di evacuazioni, cioè stitichezza.

COS’E’ LA STITICHEZZA ?

SINTOMI: La prostatite si può verificare con un’infezione all’interno o intorno ai testicoli (orchite o epididimite). In questo caso, ci saranno anche i sintomi della condizione. I sintomi della prostatite acuta hanno più probabilità di comparire rapidamente e causare un maggiore disagio. Essi possono comprendere:

La prostatite acuta può anche svilupparsi da problemi che coinvolgono l’uretra o la prostata, quali:

  • Emocromocitometrico completo (CBC);
  • Antigene prostatico specifico (PSA);
  • Analisi dello sperma.

La prostatite acuta è un gonfiore e irritazione della prostata che si sviluppa rapidamente.

  • Scarico dall’uretra;
  • Nodi linfatici dell’inguine gonfi o molli;
  • Scroto gonfio o molle;
  • Prostata calda, morbida, gonfia o molle.

I campioni di urina possono essere raccolti per analisi delle urine e urinocoltura. L’esame della prostata può mostrare un aumento dei globuli bianchi e batteri. Il medico non può scegliere di eseguire un massaggio prostatico se la prostata è gonfia e dolorante perché questo può diffondere l’infezione e causare batteriemia o sepsi. Queste infezioni sono potenzialmente pericolose per la vita quando i batteri sono in circolo, anziché in una sola parte del corpo. La prostatite acuta può anche influenzare i risultati delle seguenti prove:

DIAGNOSI: Nel corso di un esame fisico, il medico può scoprire segni di:

CAUSE: La prostatite acuta è solitamente causata da un’infezione batterica della ghiandola prostatica. Tutti i batteri che possono causare un’infezione delle vie urinarie possono causare la prostatite batterica acuta, tra cui:

  • Epididimite;
  • Uretrite;
  • Infezioni delle vie urinarie.