Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB) – Diagnosi e Terapie

L’uso combinato di questi farmaci è in genere riservato ai pazienti con sintomatologia importante ed il trattamento deve avere comunque una lunga durata.

La dimissione avviene in genere dopo 5-7 giorni dall’intervento; per qualche tempo è possibile osservare sangue nelle urine e vi può essere dolore od urgenza minzionale. Sono necessarie diverse settimane per un recupero completo.
Per 4-6 settimane non saranno consentiti lavori gravosi, sollevamento di pesi superiori a 5 Kg, uso della bicicletta e sport pesanti, bagni termali e sauna.

  • insufficienza renale
  • dilatazione dell’alto apparato urinario
  • difficoltà ad urinare (ritenzione urinaria parziale o totale)
  • infezioni urinarie ricorrenti
  • ricorrente presenza di sangue nelle urine
  • intolleranza alla terapia farmacologica
  • preferenza per una terapia chirurgica definitiva anziché assunzione cronica di farmaci

L’intervento viene effettuato in anestesia spinale o generale; l’urologo utilizza un resettore per raggiungere la vescica attraverso l’uretra, senza incisioni esterne, visionando le immagini su di un monitor esterno ad alta definizione; all’interno del resettore passa la fibra laser.

• Semi di Pompelmo (Cucurbita pepo)
• Erba stella sudafricana (Hypoxis rooperi)
• Corteccia del susino africano (Pygeum africanum)
• Polline di segale (Secale cereal)
• Bacche della palma nana Americana (Serenoa repens)
• Radici di ortica (Urtica dioica)

  • Rischio di sanguinamento
  • Eiaculazione retrograda
  • Rischio di stenosi uretrali
  • Rischio di ritenzione urinaria
  • Rischio moderato di infezioni urinarie e di urgenza
  • Basso rischio di incontinenza

In genere la dimissione avviene dopo 3-4 giorni dall’intervento, la durate del ricovero può variare. Per qualche tempo è possibile osservare sangue nelle urine ed è anche possibile siano presenti dolore ed urgenza minzionale per alcune settimane.
Per almeno 4-6 settimane non si dovranno praticare attività sportive, viaggi in auto, lavori pesanti, sauna o bagni termali; sarà necessario
bere abbondantemente.
Ci si dovrà astenere da attività sessuale per -23 settimane.
Dopo la TURP non vi sarà più l’emissione del liquido seminale all’esterno, esso andrà in vescica e sarà espulso con le urine.
In caso di febbre, dolore, sangue nelle urine, difficoltà ad urinare sarà necessario rivolgersi sollecitamente al proprio urologo od all’ospedale.

In alcuni casi può rivelarsi utile la somministrazione di una combinazione di farmaci quali Alfalitici ed inibitori della 5alfa-reduttasi, per sfruttare contemporaneamente I differenti meccanismi d’azione dei due farmaci seppure a spese di un aumento degli effetti collaterali già visti.

This leaflet is part of EAU Patient lnformation on BPE. lt contains general information about benign prostatic enlargement. If you have any specific questions about your individual medical situation you should consult your doctor or other professional healthcare provider.
This information was produced by the European Association of Urology (EAU) in collaboration with the EAU Section of Uro-Technology (ESUT), Europa Uomo, and the European Association of Urology Nurses (EAUN).
The content of this leaflet is in line with the EAU Guidelines. You can find this and other information on urological diseases at our website: http://patients.uroweb.org

  • l’età maggiore di 50 anni,
  • la familiarità,
  • alcune patologie come l’obesità, il diabete mellito di tipo 2, le malattie cardiovascolari,
  • la mancanza di esercizio fisico.

L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è un ingrossamento non tumorale della ghiandola prostatica.

Moltissimi pazienti sperimentano poi disturbi dell’eiaculazione, in particolare sotto forma di eiaculazione retrograda (l’espulsione di sperma avviene in vescica, anziché all’esterno, definendo così un quadro di orgasmo asciutto); si tratta di un effetto collaterale molto comune dei farmaci alfa-litici utilizzati nel trattamento della prostata ingrossata.

  1. imparare a ridurre l’introito di liquidi prima di uscire o prima di andare a dormire,
  2. ridurre o evitare le bevande alcoliche o contenenti caffeina,
  3. non assumere o limitare l’assunzione di farmaci decongestionanti nasali, antidepressivi, antistaminici, diuretici,
  4. allenare la vescica a trattenere l’urina,
  5. praticare esercizi che rinforzano la muscolatura pelvica.

La prostata è una ghiandola a forma di castagna, la cui funzione è quella di produrre la parte liquida dell’eiaculato. Si trova appena al di sotto della vescica e davanti al retto, con cui è in contatto. Circonda la porzione iniziale dell’uretra, quel condotto che mette in comunicazione la vescica con l’ambiente esterno permettendo l’eliminazione dell’urina.

Altri farmaci, invece, agiscono bloccando gli ormoni maschili, che sono responsabili dell’aumento di volume della prostata. Tali farmaci possono ritardare o prevenire l’intervento chirurgico.

  • aumento del numero delle minzioni (si urina più spesso), oltre le otto volte al giorno,
  • urgenza minzionale, ovvero l’impossibilità a ritardare la minzione,
  • la minzione può essere incompleta e avvertita come tale,
  • getto urinario debole o interrotto,
  • nicturia, ovvero l’aumento delle minzioni durante la notte, che svegliano il paziente,
  • al contrario, può manifestarsi incontinenza da iperafflusso a causa dell’eccessiva distensione della vescica,
  • dolore durante la minzione o dopo l’eiaculazione,
  • può riscontrarsi sangue nelle urine, poiché la vescica, distendendosi, induce compressione delle piccole vene che scorrono all’interno della sua parete, fino a provocarne la rottura.

Alcuni uomini affetti da ipertrofia prostatica benigna sperimentano una riduzione del desiderio sessuale, anche se non ne sono ancora chiare le cause; la comunità scientifica ha formulato ipotesi su cause psicologiche e fisiche, mentre è certo l’impatto di alcuni farmaci che riportano come possibile effetto collaterale proprio la diminuzione della libido.

Circa il 10% dei pazienti devono ripetere la TURP entro 10 anni, perché la prostata potrebbe continuare a crescere.