Prostatite infiammatoria asintomatica diagnosi

Sindrome dolorosa pelvica cronica (Categoria III): persistenza della sintomatologia; possibile peggioramento; in alcuni casi, remissione spontanea e attenuazione dei sintomi nel tempo.

Prostatite cronica batterica – Categoria II
I pazienti che appartengono a questa categoria presentano infezioni ricorrenti del basso tratto urinario, che possono essere evidenziate con opportuni esami microbiologici. Il ritrovamento di batteri o altri microrganismi patogeni giustifica l’utilizzo come prima scelta di una terapia antibiotica. I fluorochinoloni sembrano possedere numerosi vantaggi rispetto ad altri farmaci, sia per la marcata attivitГ battericida, sia per l’elevata capacitГ di penetrazione nei tessuti prostatici. In base alla sensibilitГ del microorganismo infettante, il nostro protocollo terapeutico propone come antibatterico di base un fluorochinolone a spettro allargato (solitamente ciprofloxacina), cui viene associato un macrolide (solitamente azitromicina) (Magri V et al., Fluoroquinolone-macrolide combination therapy for chronic bacterial prostatitis: retrospective analysis of pathogen eradication rates, inflammatory findings and sexual dysfunction. Asian J Androl. 2011 Nov;13(6):819-27). L’associazione di quest’ultimo al fluorochinolone ГЁ considerata particolarmente favorevole; dati di letteratura mostrano che i macrolidi sono caratterizzati da una buona penetrazione a livello prostatico (Wagenlehner FM, Naber KG. Expert Rev Anti Infect Ther 2003;1:275-282), da una spiccata attivitГ nei confronti dei batteri gram-positivi, di micoplasmi e di Chlamydia, e dalla capacitГ di inibire la formazione dei biofilm, costituiti da colonie batteriche annidate all’interno di matrici polisaccaridiche. La persistenza dei biofilm batterici a livello prostatico, e la loro resistenza a concentrazioni battericide di antibiotici, ГЁ ritenuta essere la principale causa delle recidive e delle persistenze nelle prostatiti di tipo II. I macrolidi sono stati recentemente suggeriti da esperti internazionali quali antibiotici da impiegarsi per il trattamento delle prostatiti croniche batteriche (Wagenlehner, Weidner e Naber. Expert Opin Pharmacother 2007;8:1667-74 ).

Gli effetti collaterali della terapia medica dipendono dal tipo di farmaci somministrati.

Nel caso delle prostatiti acute, il trattamento medico ha solitamente un ottimo successo.

Alternative possibili:
Non sono note strategie alternative al trattamento antibiotico nel caso delle prostatiti acute e croniche batteriche (categorie I e II).
L’intervento chirurgico va considerato solo in casi molto rari e specifici, in presenza di franca ostruzione, anche dovuta ad una concomitante ipertrofia benigna.

Eventuali effetti collaterali e/o rischi possibili:
I rischi associati alla diagnosi delle prostatiti croniche dipendono dalle manovre effettuate per la raccolta dei campioni biologici (tampone uretrale, massaggio prostatico) e per le procedure di diagnostica per immagini (ecografia prostatica transrettale).

Prostatite cronica – Sindrome dolorosa pelvica cronica, infiammatoria – Categoria IIIa
Nonostante le prostatiti di categoria III secondo la classificazione NIH siano per definizione abatteriche, è descritto in letteratura come in numerosi casi la somministrazione di farmaci antibatterici abbia prodotto un miglioramento significativo della sintomatologia. L’impiego di farmaci antibatterici è stato inoltre recentemente raccomandato in letteratura per la terapia delle prostatiti croniche di categoria IIIa (Wagenlehner, Weidner e Naber. Expert Opin Pharmacother 2007;8:1667-74; Nickel JC, Int J Antimicrob Agents 2007; 20) per periodi variabili tra le 2 e le 4 settimane. Agli antibatterici si associano, come nel caso delle prostatiti batteriche croniche, farmaci alfa-bloccanti e antinfiammatori. Il trattamento ha durata variabile. Va ricordato che, per l’eziologia di difficile identificazione e per la complessità delle manifestazioni sintomatologiche, le sindromi dolorose pelviche croniche possono non essere caratterizzate da un soddisfacente successo terapeutico; in queste patologie l’obiettivo primario resta pertanto l’attenuazione dei sintomi e il miglioramento della qualità della vita. Va però ricordato che è stato spesso osservato e descritto in letteratura che tali affezioni possono andare incontro a spontanea attenuazione nel tempo.

Per la diagnosi della prostatite cronica batterica ГЁ essenziale effettuare un’indagine basata sulla coltura di campioni urinari e di secreto prostatico, finalizzata alla localizzazione del focolaio di infezione. Il test di Meares e Stamey, considerato la metodica di elezione per la diagnosi microbiologica delle prostatiti, ГЁ basato sulla raccolta e sulla coltura di urine di primo mitto, di mitto intermedio e di mitto in seguito a massaggio prostatico. Le secrezioni prostatiche espresse durante il massaggio prostatico sono anch’esse analizzate mediante coltura e antibiogramma (Stamey TA. Prostatitis. J R Soc Med. 1981; 74(1):22-40).
Nella nostra pratica clinica, stiamo valutando se l’aggiunta al test di Meares-Samey di colture da tampone uretrale e da campioni di liquido seminale (eiaculato totale) possa aumentare la sensibilità e la specificità dell’indagine microbiologica.

Prostatite cronica batterica (Categoria II): persistenza dei microorganismi infettanti a livello della ghiandola prostatica con possibile esacerbazione dell’infezione e della sintomatologia.

Prostatite cronica batterica può essere il risultato di piccole quantità di batteri che non sono eliminati con antibiotici perché “nascondere” nella prostata. Alcuni uomini con prostatite cronica hanno dolore ma nessuna prova di una prostata infiammata.

  • Immergetevi in ​​un bagno caldo (sede bagno).
  • Limitare o evitare l’alcool, caffeina e cibi piccanti o acidi.
  • Sedetevi su un cuscino o un cuscino gonfiabile per allentare la pressione sulla prostata.
  • Evitare di andare in bicicletta, o indossare pantaloncini imbottiti e regolare la bicicletta per alleviare la pressione sulla prostata.

La prostatite è gonfiore e infiammazione della prostata, una ghiandola noce dimensioni che si trova direttamente sotto la vescica negli uomini. La prostata produce un fluido (liquido seminale) che nutre e trasporta lo sperma. La prostatite è spesso causa di minzione dolorosa o difficile. Altri sintomi della prostatite includono dolore all’inguine, zona pelvica o genitali, e, a volte, sintomi simil-influenzali.

  • Dolore o sensazione di bruciore durante la minzione (disuria)
  • Difficoltà a urinare, come dribbling o la minzione esitante
  • Minzione frequente, soprattutto di notte (nicturia)
  • Urgente necessità di urinare
  • Dolore addominale, inguine o inferiore della schiena
  • Dolore nella zona tra lo scroto e del retto (perineo)
  • Dolore o disagio del pene o testicoli
  • Orgasmi dolorosi (eiaculazioni)
  • Sintomi simil-influenzali (con prostatite batterica)

I sintomi della prostatite variano a seconda della causa. Essi possono includere:

Diagnosi di prostatite coinvolge escludere altre condizioni che possono causare i sintomi e determinare quale tipo di prostatite che avete. La diagnosi può comprendere i seguenti:

Lista domande per il medico dal più importante al meno importante nel caso il tempo si esaurisce. Si consiglia di chiedere alcune delle seguenti domande.

Nella maggior parte dei casi di prostatite, la causa non è mai identificata. Cause diverse infezioni batteriche possono includere:

Trattamenti di prostatite variano a seconda della causa sottostante. Essi possono includere:

I Tipo: prostatite acuta batterica – ha tutti gli aspetti dell’infiammazione acuta, con microrganismi patogeni in forte capacitГ di colonizzazione della ghiandola; il dolore perineale e addominale inferiore ГЁ consistente o insopportabile, il senso di peso e di occupazione dello spazio pelvico ГЁ consistente, la febbre ГЁ medio-alta, talvolta senza differenziale tra temperatura rettale ed ascellare; nonostante il quadro acuto la sintomatologia si puГІ presentare con diversi quadri di consistenza ed essere associata a brusca perdita della capacitГ erettiva ed ejaculatoria sia per la congestione locale che presumibilmente quale reazione di difesa; lo stato infiammatorio si puГІ estendere ad uno o ad entrambi i testicoli dando luogo a vari gradi di orchiepididimite o estendersi alla via urinaria superiore; come per tutte le infiammazioni con infezioni di grado elevato ГЁ sempre possibile l’estensione setticemica; il grado di disfertilitГ ГЁ variabile e puГІ comparire l’emissione di sangue fresco o degradato nello sperma (ematospermia recente o coagulativa) anche di grado elevato; spesso ГЁ presente iperensibilitГ al glande di grado molto variabile, ma generalmente consistente.

IV Tipo: prostatite asintomatica/iposintomatica iposintomatica – caratterizzata dall’assenza di sintomatologia clinica significativa o al massimo da quadri sfuggevoli alternati e pertanto trascurati, quale un saltuario deficit erettile, una lieve o moderata disfertilitГ che non implica insuccesso nell’ottenimento della gravidanza o al massimo qualche difficoltГ , una lieve o moderata ipersensibilitГ al glande spesso attribuita a fatori locali del prepuzio e del glande stesso, lievi fastidi allo scroto e ai testicoli interpretati come riflessi dall’area muscolo-scheletrica lombare; la si evidenzia solo attraverso l’esecuzione accurata di alcuni esami (ecografia prostatica e testicolare, spermiogramma) in cui non devono essere sottovalutati gli aspetti di modificazione rispetto al quadro normale. La definizione certa della sua presenza la si puГІ ottenere solo con l’esame istologico della prostata attraverso biopsia, il che fa trascurare o sottovalutare enormemente questo tipo di prostatite non essendo tale esame proponibile come routine diagnostica.

il fumo che agisce sia a livello tossico diretto, sia per alterazaione dei flussi vascolari che per inibizione delle capacitГ di riparazione e di difesa

Le cause sono multiple e talvolta il quadro clinico e degli esami strumentali ГЁ sfumato nei diversi aspetti disfunzionali per la cui sola sovrapposizione la sindrome acquista significato clinico specifico Un sempre maggior numero di lavori di riscerca sta dimostrando il ruolo fondamentale dello stress ossidativo nella genesi della CPPS in entrambe le forme e sta facendo ritenere che esse siano il presupposto per lo sviluppo delle altre forme e delle patologie prostatiche successive (adenoma e carcinoma prostatico), nonchГ© dei quadri di disfertiltГ .

lesioni neurali lombosacrali possono favorire le alterazioni a risposta infiammatoria della prostata presumibilmente per la riduzione degli stimoli trofici che tale innervazione porta all’organo e che sevono a garantire la sua normale funzione e struttura.

Il trattamento terapeutico può essere articolato in diverse soluzioni e deve sempre prevedere le eventuali terapie per le patologie connesse o sottostanti di tipo strutturale o metabolico o disendocrino: queste andranno risolte o riequilibrate prima o contemporaneamente al trattamento specifico della prostatite e/o della congestione pelvico-prostatica.

Le cause della prostatite – le diverse forme citate hanno cause comuni in cui solo la sovrapposizione, le diverse intensità ed i tempi di persistenza danno luogo alle tre diverse forme, le quali pertanto possono passare una all’altra in continuo, soprattutto quando trascurate o non valutate o non trattate adeguatamente e risolte.
Le cause principali sono:

    le patologie uretrali e prepuziali tipo le stenosi (restringimenti) dell’uretra e/o del meato uretrale esterno postinfiammatori, le disfunzioni dell’uretra prostatica (collo vescicale) con retrodiffusione intraprostatica dell’urina, la fimosi e la parafimosi con le patologie infettivo-infiammatorie connesse (balanopostiti)

    lo stress e le tensioni emozionali in quanto favorenti la riduzione delle capacitГ difensive e riparative generali dell’organismo e locali pelvico-prostatiche