Tutto sulla prostata

La maggior parte del PSA viene eliminato con lo sperma ma una piccola quantità si riversa nel sangue, dove è possibile dosarlo. La sua posizione, vicina alla vescica ed all’uretra, determina anche una sua influenza sulla minzione; quando insorgono problemi o alterazioni nell’urinare è quindi bene effettuare un controllo medico della prostata, in quanto potrebbe esserne la causa.

Recentemente si sta affermando anche l’utilizzo del laser per la resezione della prostata. Il laser viene introdotto attraverso il canale uretrale e consente di agire con modalità meno invasive rispetto alle tecniche più tradizionali. Il laser offre il vantaggio di consentire degenze post-operatorie più brevi.

  • Attenzione ai dolori durante la minzione: effettuare almeno una visita urologia in ognuna delle tre fasi della vita: pubertà, età adulta e terza età;
  • Come bere: bere abbondante acqua durante il giorno (almeno 1,5 – 2 l. ogni giorno) per favorire le funzioni renali e limitare il rischio di stagnazione dei liquidi nell’area prostatica;
  • Come alimentarsi: alimentarsi in modo sano e corretto, prediligendo una dieta di tipo mediterraneo, ricca di vitamine e povera di grassi, sale e sostanze infiammatorie (alcoolici e superalcoolici, spezie, peperoncino), che appesantiscono il lavoro dei reni e favoriscono l’insorgenza di stati infiammatori;
  • Posizione organi genitali: verificare che i bambini piccoli abbiano una corretta conformazione e posizionamento degli organi genitali (testicoli in sede e glande scoperto)
  • Quando fare la visita urologica: prestare attenzione alla frequenza con cui si urina e rivolgersi immediatamente al medico in caso di incremento immotivato di tale frequenza o di insorgenza di bruciori o dolori durante la minzione;

La diagnosi di questo tipo di tumore può essere effettuata attraverso la realizzazione di alcuni esami specifici, tra cui l’ecografia, l’agobiopsia e un’esame del sangue o PSA-test.

Se si desidera avere un figlio: effettuare un esame del liquido seminale se si desidera avere un figlio: spesso infatti, se si riscontrano delle alterazioni, si possono prevenire patologie altrimenti dannose per il nascituro;

Questo dipende generalmente dal fatto che la prostata nella terza età ha un volume più importante, e quindi è più grossa, ed ha un numero maggiore di strutture ghiandolari che producono questa proteina.

Un altro “nuovo marcatore urinario” è il PCA3 che è un gene specifico per la prostata e che si trova più rappresentato in presenza di un tumore.
Questo test quantifica e misura il livello di RNA messaggero che corrisponde al gene PCA3 presente in un campione di urina: maggiore è la quantità di PCA3 presente e più alte sono le probabilità della presenza di un tumore.

La prostatite può dipendere da cause batteriche o infettive: germi o batteri che risalgono dal canale urinario o scendono dalla vescica possono raggiungere la ghiandola provocando un’infiammazione.

Come per tutte le malattie, anche la cura della prostatite è più semplice se la malattia viene curata sin dalla sua insorgenza; per questo è bene rivolgersi al medico non appena si manifestano i primi sintomi, soprattutto in caso di bruciore durante la minzione e se lo stimolo di urinare diventa più frequente senza motivo.

Presupponiamo in molti di sapere cosa sia la prostata ma , a beneficio dei distratti, ricordiamo che trattasi di organo non strettamente necessario ma utilissimo alla attività sessuale.

Il creatore, nella sua infinita saggezza, non aveva previsto che l’uomo si sarebbe organizzato ad allungarsi la vita per cui nella progettazione dell’organo non era stata prevista una durata in garanzia superiore di molto ai 50 anni ma, soprattutto,non era stato prevista l’invenzione della sedia.

Forse sarebbe meglio mangiare in piedi cosine leggere con molta acqua. Non gassata.

Poi, altra cosa nota, è il fatto che una volta che si è infiammata, anche se curata a dovere, tende a reinfiammarsi con una notevole dose di permalosità al semplice utilizzo di quelle due o trecento cose tra alimenti ed alcolici beveraggi che hanno la capacità intrinseca di ” riscaldare”, nel senso di provocare una reazione negativa dell’intestino.

Tale ipotesi è stata ed è oggetto di studio tanto che pare provata l’associazione tra infiammazione prostatica e aumento dei radicali liberi, noti per essere la bestia nera per gli spermatozoi.

Tradotto in termini più comprensibili si comporta come l’iniettore di un diesel. Sta di fatto, quindi, che tale organo sia utile come del resto sanno coloro che hanno dovuto levarla.

Sta di fatto che sia una semplice prostatite nelle sue varianti (acuta, subacuta, cronica, batterica, abatterica, etc,etc ) sia l’ipertrofia prostatica benigna ( che di per se stessa, essendo un semplice aumento di volume correlato con l’età , non ha nulla a che fare con l’infiammazione), con la prostata dobbiamo fare i conti.

Possiamo togliere le tonsille, le adenoidi, l’appendice, la milza, un pezzo di stomaco o di intestino, il frenulo e il prepuzio senza per questo vivere sensibilmente di meno.

Appare chiaro come un corretto uso e manutenzione dell’organo in questione sia assolutamente tra le cose da farsi per mantenere efficienza ed efficacia dal punto di vista sessuale.